
Il progetto nasce con l’obiettivo di realizzare un nuovo polo nazionale dedicato al trattamento dei gravi disturbi comportamentali e delle psicopatologie associate ai disturbi del neurosviluppo. La struttura, pensata per accogliere utenti provenienti da tutto il territorio Nazionale, integra servizi clinici, terapeutici e abilitativi all’interno di un organismo architettonico concepito come parte attiva del percorso di cura. L’edificio non è quindi solo un contenitore funzionale di attività terapeutiche specialistiche, ma uno spazio progettato per essere un modello di eccellenza clinica ed assistenziale. In questa prospettiva, l’architettura assume un ruolo centrale nel processo riabilitativo: ambienti, luce naturale, tecnologie e organizzazione degli spazi concorrono a definire un sistema capace di favorire il benessere psicofisico degli utenti, dello staff e di conseguenza l’efficacia dei trattamenti. Ne deriva un edificio altamente tecnologico, in cui soluzioni impiantistiche avanzate e qualità dello spazio costruito dialogano costantemente con le esigenze cliniche, trasformando la struttura in un dispositivo terapeutico integrato, in grado di partecipare attivamente al percorso di cura delle patologie cliniche trattate.

Il progetto ha portato alla realizzazione di un nuovo margine urbano della città. Costruendo nuove relazioni fisiche e percettive tra la campagna ed il tessuto urbano consolidato









