
Il progetto propone una nuova definizione volumetrica complessiva nel rispetto della struttura tipologica esistente. L’ex cascina ospiterà n. 15 alloggi protetti per anziani per un totale di 20 ospiti ed attività ambulatoriali. L’immagine architettonica viene completamente ripensata configurando nuovi spazi in dialogo con l’intorno. La proposta costruisce nuove relazioni con lo spazio pubblico circostante ripensando completamente gli accessi e le distribuzioni interne. La corte interna diventa uno spazio verde, permeabile ed accessibile in dialogo con le residenze interne e le aree pubbliche esterne.

L’accesso all’area ambulatoriale avviene dal fronte strada senza interferire con gli alloggi interni. L’ingresso è sancito da un’ampia vetrata che dialoga percettivamente con l’esterno pubblico e con la corte interna.

Gli alloggi protetti sono raggiungibili da un ingresso separato mediante uno svuotamento del muro storico prospettante sulla pubblica via.



La corte interna sarà caratterizzata da un ampio spazio verde che garantirà agli ospiti della residenza uno sfogo esterno vivibile, adatto al soggiorno di soggetti fragili.




