
L’intervento si colloca all’interno del Campus Santa Monica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Il contesto è concaratterizzato dalla presenza delle antiche mura della città e da un’area verde con alberature ad alto fusto. L’operazione architettonica ha come obiettivo la realizzazione di un nuovo volume destinato ad attività didattico-laboratoriali, in grado di instaurare un dialogo coerente con il paesaggio e con le preesistenze costruite. Il nuovo corpo edilizio si configura come un parallelepipedo sospeso, impostato su un sistema di sostegni puntuali che ne garantiscono la leggerezza visiva e la permeabilità del suolo. La facciata principale è interamente vetrata e scandita da un ritmo regolare di montanti metallici, con lo scopo di garantire la massima trasparenza e la continuità visiva tra lo spazio interno e il giardino circostante. Tale scelta enfatizza il rapporto di osmosi con l’ambiente naturale e favorisce la percezione della profondità del contesto murario retrostante. L’intervento rappresenta quindi un esempio di inserimento architettonico in contesto vincolato, capace di coniugare istanze di innovazione tecnologica con il rispetto della memoria storica e della qualità paesaggistica.




